Non entro nel merito delle sue proposte politiche, mi interessa analizzare il metodo, cioè l'uso di Internet.
I fatti
- la + grande manifestazione di piazza organizzata in Italia solo attraverso Internet,
- centinaia di migliaia di persone in 200 piazze d'Italia, con Piazza Grande a Bologna piena,
- nessun apporto di partiti tradizionali o di sindacati,
- nessuna copertura dei media (giornali, tv) prima dell'evento,
- 300.000 firme raccolte in poche ore per una proposta di legge di iniziativa popolare,
- il blog di Grillo è stato usato per organizzare e coordinare,
- i gruppi di Grillo con Meetup in giro per l'Italia hanno organizzato la manifestazione nelle piazze.
Mio commento
Mai si era vista una cosa simile in Italia e senza Internet sarebbe impossibile, perchè solo un partito o un sindacato avrebbero la capacità di mobilitare così tanta gente in 200 città contemporaneamente.
Grillo è uno dei pochi che ha veramente capito le enormi potenzialità della rete, ma come dimostra il suo caso, per avere risultati serve tempo ed una strategia (il blog è nato a gennaio 2005).
Inoltre il suo blog beneficia di un gigantesco effetto passaparola,
- sia online su altri blog e forum (su Technorati risultano 8.700 blog che hanno commentato il V-day),
- che offline (quando se ne parla fra amici e parenti).
L'uso intelligente di Meetup
(lo stesso software usato da Howard Dean nel 2003 per le presidenziali
americane) ha permesso di avere un'organizzazione di tipo Social
Network ramificata sul territorio, senza avere
soldi ne strutture fisiche paragonabili alle sezioni di partito.
Inoltre ci sono filmati su YouTube
e foto su Flickr.
Un'altra considerazione è che Grillo si avvale di consulenti professionali,
cosa indispensabile per capire come muoversi in maniera efficace nel
mondo Internet.
Il succo del discorso, per portarlo nell'ambito aziendale, è che ci
sono grandi opportunità, ma
- devi avere una strategia
- è meglio avvalersi dell'esperienza di
professionisti.
Eugenio La Mesa


