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Fare all'interno o in outsourcing? Un'azione di email marketing prevede: La decisione di svolgere queste attività all'interno dell'azienda o di affidarle a fornitori esterni dipende dalla combinazione di diversi fattori, quali ad esempio:
Per inviare una volta al mese una
newsletter informativa sulle novità a 50 rivenditori può essere
infatti sufficiente uno dei programmi di posta elettronica normalmente
utilizzati, una persona che lo sappia usare ed un'altra (magari
anche la stessa) che rediga, ad esempio sotto forma di lista della
spesa, l'elenco delle novità. Viceversa decidendo di utilizzare l'email marketing come strumento strategico di comunicazione con i clienti e i potenziali clienti e, ad esempio, inviando 1.000 email al mese, selezionate di volta in volta in base a determinati parametri da una lista di 5.000 indirizzi, è indispensabile un'attenta analisi dei costi e dei benefici connessi alla scelta di svolgere l'attività internamente o esternamente. La le selezione degli indirizzi e la gestione dell'invio, tramite normale programma di posta elettronica, sono infatti assolutamente sconsigliabili! Da una prima valutazione, comprare un software per la gestione degli invii può sembrare la soluzione più vantaggiosa. Poniamo che dotarsi del software che consenta di selezionarei destinatari in relazione a determinati parametri costi 3.000 euro. A questa cifra dobbiamo aggiungere il costo del personale tecnico per l'installazione e per la risoluzione di eventuali conflitti con altri software o di problemi di invio, della manutenzione, degli eventuali aggiornamenti del software, dell'acquisto o del potenziamento della banda per l'invio delle email. Inoltre qualora fosse necessario dopo poco interrompere l'attività, non sarebbe possibile recuperare i costidell'investimento. Nel primo anno i 3.000 euro iniziali previsti possono arrivare a decuplicarsi! L'affidare gli invii dell'email ad un gestore esterno è invece spesso meno costoso ma la loro pianificazione potrebbe risultare meno flessibile. Pertanto, in generale, quando si inizia e se si possiede poca esperienza, è consigliabile affidare a fornitori esterni le attività di email marketing. Viceversa, una volta che l'azienda abbia acquisito esperienza e ritenga strategica l'integrazione delle attività di email marketing con altri database interni, svolgere l'attività internamente può essere la scelta giusta. Per il momento, una ricerca condotta nel
2000 da Forrester Research, società di ricerca statunitense,
evidenzia che i migliori risultati si sono avuti nelle aziende che
hanno affidato a fornitori esterni: In particolare le aziende intervistate hanno dichiarato che il ricorso a fornitori esterni offre l'opportunità di utilizzare software più sofisticati e costantemente aggiornati. Ciò consente una migliore selezione dei destinatari e un più efficace controllo in tempo reale dei risultati. La parte creativa, cioè l'ideazione della campagna e la redazione del testo del messaggio, viene invece prevalentemente sviluppata all'interno dell'azienda. L'aggiornamento della stessa ricerca, condotta nel 2001, ha evidenziato che il 72% degli intervistati utilizza fornitori esterni per l'attività di email marketing. Di questi, il 38% prevede di farlo anche nel 2003. * per approfondire l'argomento, può leggere l'articolo “I filtri antispam” Autori: Adriana Galgano e Eugenio
La Mesa
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