|
|
|
|
|
|
|
> Microsoft |
|
Obiettivo su | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Come creare e gestire il proprio database I risultati della newsletter sono proporzionali al numero di abbonati; incrementare e qualificare il database degli iscritti è quindi un obiettivo fondamentale di una strategia di email marketing. Pertanto, dopo aver definito "chi" rappresenta il target della nostra newsletter, è importante andare alla sua ricerca. La regola aurea da seguire nel farlo è di cercarlo …. dove può essere trovato! In base a questa regola, uno strumento molto utile può essere un banner sul proprio sito che proponga l'abbonamento alla newsletter e dal quale, cliccando, si acceda subito al web form di iscrizione. E' bene che tale web form preveda il nome e cognome e il numero di telefono come campi obbligatori. Senza queste informazioni è praticamente impossibile aggiornare e qualificare il proprio database. In alcuni casi può essere, infatti, addirittura necessario chiamare subito l'abbonato per segnalare che, da un controllo effettuato " a vista", ad esempio sul dominio, l'indirizzo inserito risulta non corretto. Inoltre, dopo ogni spedizione, diverse email possono tornare indietro con varie motivazioni, tra le quali:
Questo potrebbe succedere perché il nostro destinatario ha cambiato indirizzo di posta o ha cambiato lavoro; grazie al suo numero di telefono abbiamo la possibilità di reperire il nuovo indirizzo o di avere quello della persona che lo sostituisce; in caso contrario, abbiamo perso un potenziale cliente per sempre. Effettuare un controllo sulle email tornate indietro, in alcuni casi, ci consente inoltre di scoprire che: "il messaggio non è stato consegnato perché l'indirizzo del mittente è stato rifiutato" (Your message was not delivered because the return address was refused.). La causa del rifiuto potrebbe essere che il mail server dal quale viene spedita la nostra posta è iscritto nelle "liste nere" degli open relay mail server, ovvero mail server configurati "male" che permettono l'invio di posta ad utenti non autorizzati e pertanto segnalati e filtrati come possibili spammer. L'esserne a conoscenza ci permette di adottare le necessarie misure, evitando così di non riuscire a consegnare la nostra newsletter ad una parte dei destinatari. La proposta di iscrizione alla newsletter potrebbe inoltre:
Ogni iniziativa promozionale, ogni incontro rappresenta quindi una ghiotta occasione per trasformare un potenziale cliente in un affezionato lettore della nostra newsletter e in prospettiva in un affezionato cliente di domani. Autori: Adriana Galgano e Eugenio
La Mesa
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Home |
Blog copyright © salesware srl Tutti i diritti riservati |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||